S T A T U T O della Fondazione youLabor

 

  1. NOME, SEDE, SCOPO E PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE


Art. 1   Nome

È costituita una fondazione denominata Fondazione youLabor di interesse pubblico e senza scopo di lucro. Essa è retta da questo statuto e, per quanto non previsto, dagli articoli 80 segg. CC.

Art. 2   Sede

La sede della fondazione è Camorino, con domicilio legale presso Labor Transfer SA – Via Monda 2B – 6528 Camorino.

Art. 3   Scopo

La fondazione si propone di concepire, promuovere e gestire, progetti, metodologie e strumenti atti a favorire un efficace inserimento professionale a persone in fase di transizione professionale.

Per raggiungere gli scopi la fondazione utilizza:

  • Capitale e interessi attivi sullo stesso
  • Contributi donatori privati
  • Sussidi da parte di enti pubblici
  • Legati, eredità e donazioni, che dovranno essere attribuite al capitale della fondazione.

La fondazione è autorizzata a effettuare tutte le operazioni utili per conseguire il suo scopo, segnatamente a investire tutto o parte del suo patrimonio, a sollecitare e ricevere sovvenzioni pubbliche o private, donazioni e legati, a stipulare ogni accordo utile alle suddette finalità con organismi pubblici o privati.

Art. 4   Capitale di dotazione

Il patrimonio della fondazione è costituito da un apporto iniziale di CHF 50’000 (cinquantamila).

Questo capitale può essere ulteriormente aumentato in ogni tempo anche mediante lo stanziamento di altri beni patrimoniali.

Art. 5   Risorse

Per conseguire il suo scopo la fondazione dispone delle seguenti risorse: i contributi, le sovvenzioni, i sussidi, le donazioni o i legati di cui potrebbe essere dotata, come pure l’importo, gli interessi e i redditi del suo patrimonio. Il patrimonio della fondazione non destinato al raggiungimento dello scopo di cui all’art. 3 dovrà essere amministrato secondo i principi di liquidità, sicurezza, redditività e ripartizione adeguata dei rischi, tenuto conto delle Direttive dell’Associazione svizzera dei gestori patrimoniali per l’esercizio dell’amministrazione indipendente del patrimonio.

Art. 6   Modifica dello scopo e dello statuto

I fondatori si riservano esplicitamente la possibilità di richiedere la modifica dello scopo della fondazione ai sensi dell’art. 86° CC.

Ogni modifica di questo statuto deve essere approvata dalla maggioranza qualificata dei 2/3 dei membri del Consiglio di fondazione.

Art. 7   Durata della fondazione

La fondazione ha durata illimitata.

ORGANIZZAZIONE

Art. 8   Organi

Gli organi della fondazione sono:

  • Il Consiglio di fondazione
  • L’Ufficio di revisione.

Il Consiglio di fondazione è l’organo superiore della fondazione.

L’Ufficio di revisione verifica la contabilità.


Sezione I Consiglio di fondazione

Art. 9   Costituzione, composizione, requisiti, durata in carica e remunerazione

La fondazione è amministrata da un Consiglio di fondazione (in seguito detto Consiglio) composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri. Tutti i membri del Consiglio sono nominati per la durata di quattro anni e possono essere rieletti. In caso di dimissione anticipata il subentrante termina il mandato del predecessore.

Almeno uno dei membri del Consiglio di Fondazione con diritto di firma deve essere cittadino dell’UE o dell’AELS domiciliato in Svizzera.

La maggioranza dei membri del Consiglio deve essere rappresentante della Labor Transfer SA, sintanto che la medesima sarà iscritta a Registro di Commercio.

I membri del Consiglio possono essere revocati in ogni tempo per motivi gravi.

L’attività dei membri del Consiglio non è retribuita. Sono rimborsate unicamente le spese effettive.

Art. 10   Compiti generali

 Al Consiglio spettano in generale i seguenti compiti:

  • Perseguire gli obiettivi della fondazione;
  • Stabilire le strategie della fondazione;
  • Vigilare sulla messa in atto delle strategie;
  • Definire le regole d’impiego finanziario della fondazione verso ogni società o progetto che intende sostenere.

    Art. 11   Organizzazione

Il Consiglio nomina un Presidente nel suo seno, come pure un Vice-presidente e un Segretario, il cui mandato dura quattro anni.

Il Consiglio si riunisce, dietro convocazione di uno dei suoi membri, tutte le volte che lo richiedono le attività della fondazione, ma almeno una volta all’anno.

Riservate le eccezioni previste da questo statuto, il Consiglio prende le sue decisioni alla maggioranza semplice dei membri presenti. In caso di parità di voti, è preponderante il voto del Presidente.

Le decisioni del Consiglio saranno valide unicamente se è presente almeno la metà più uno dei suoi membri, inclusi in ogni caos il Presidente o il Vice-presidente.

Ogni decisione può essere validamente adottata per via di consultazione, a meno che uno dei membri del Consiglio domandi una discussione orale. In caso d’urgenza le decisioni possono essere adottate per conferenza telefonica. Le decisioni adottate per via di circolazione o conferenza telefonica devono essere approvate da tutti i membri e saranno messe a verbale in occasione della prima seduta successiva.

Viene tenuto un verbale delle decisioni del Consiglio, firmato dal Presidente, o in sua assenza dal Vice-presidente, e dal Segretario.


Art. 12   Competenze specifiche

La fondazione è amministrata sotto l’alta vigilanza del Consiglio.

Il Consiglio ha in particolare le seguenti competenze:

  1. nomina e revoca i membri dell’Ufficio di revisione;
  2. decide l’utilizzazione del patrimonio della fondazione e del suo reddito;
  3. approva annualmente il preventivo, il bilancio e il conto economico;
  4. allestisce il rapporto annuale per l’autorità di vigilanza;
  5. comunica con le autorità;
  6. modifica, se necessario, lo statuto, riservata l’approvazione dell’autorità di vigilanza;
  7. emana i regolamenti necessari al buon funzionamento della fondazione, da sottoporre all’approvazione (dichiarativa) dell’autorità di vigilanza;
  8. conferisce l’esecuzione di mandati speciali a commissioni o a comitati ristretti;
  9. fissa le modalità di firma;
  10. delega al presidente l0invito a terzi in qualità di osservatori o esperti;
  11. assume tutte le funzioni che non sono attribuite espressamente a un altro organo della fondazione.

Sezione II Ufficio di revisione


Art. 13   Costituzione e composizione

Il Consiglio nomina un ufficio di revisione esterno che soddisfa tutte le garanzie d’indipendenza e i requisiti previsti dalla legge federale sull’abilitazione e la sorveglianza dei revisori.

Esso rimane in carica per tre anni e il suo manato può essere rinnovato.

Art. 14   Competenze

L’Ufficio di revisione verifica annualmente i conti della fondazione e presenta al Consiglio un rapporto dettagliato.

L’Ufficio di revisione deve inoltre verificare l’osservanza dei disposti statutari (atto di fondazione, statuto, regolamenti della fondazione) e dello scopo della fondazione.

L’Ufficio di revisione deve comunicare al Consiglio le lacune riscontrate nell’esecuzione del suo mandato. Se a queste lacune non è posto rimedio entro un termine ragionevole, l’Ufficio di revisione è tenuto a informare l’autorità di vigilanza.

L’Ufficio di revisione invia all’autorità di vigilanza una copia del rapporto di revisione, come pure tutte le comunicazioni importanti destinate alla fondazione (art. 83b CC).

  • DISPOSIZIONI FINALI

Art. 15   Esercizio annuale

L’esercizio annuale della fondazione inizia il primo gennaio e termina il trentuno dicembre. Il primo esercizio termina alla fine del primo anno civile completo, la prima volta il 31 dicembre 2014.

I conti annuali sono costituiti da un conto d’esercizio, da un bilancio, come pure dagli allegati necessari. Questi documenti, accompagnati dal verbale del Consiglio di fondazione, debitamente firmato che certifica l’approvazione dei conti ed il rapporto di attività, nonché dal rapporto dell’Ufficio di revisione, devono essere inviati all’autorità di vigilanza entro i sei mesi che seguono la chiusura dei conti annuali.

Art. 16   Responsabilità

I membri del Consiglio di fondazione non impegnano la loro responsabilità personale per gli obblighi della fondazione che sono garantiti dagli attivi della fondazione.

Ogni persona incaricata dall’amministrazione, della direzione o della revisione risponde personalmente alla fondazione dei danni cagionati mediante violazione, intenzionale o per negligenza, dei suoi doveri. Se più persone sono tenute a risarcire un danno, ciascuna di queste risponde solidalmente con le altre nella misura in cui, tenuto conto della rispettiva colpa e delle circostanze, il danno possa esserle imputato personalmente. Per contro, in assenza di colpa, nessun membro di un organo può essere tenuto a rispondere personalmente di un danno.

Art. 17   Scioglimento e liquidazione

Si può procedere allo scioglimento della fondazione unicamente per i motivi previsti dalla legge (art. 88 e art. 89 CC) previo assenso dell’autorità di vigilanza e per decisione della maggioranza dei 2/3 dei membri del Consiglio.

In caso di scioglimento il patrimonio rimanente è devoluto ad un ente o un’istituzione con scopo di pubblica utilità analogo a quello della fondazione e al beneficio dell’esenzione fiscale.

Art. 18   Autorità di vigilanza

La fondazione è posta sotto la vigilanza dell’autorità competente ai sensi dell’art. 84 cpv. 1 CC.

Art. 19   Iscrizione nel Registro di commercio

La fondazione è iscritta nel Registro di commercio.

Bellinzona, 19 novembre 2013

 

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